Sostenibilità ambientale: fattore strategico per lo sviluppo aziendaleL’impegno per
coniugare la crescita dei risultati con la diminuzione dell’impatto ambientale delle proprie
attività ha da sempre caratterizzato la nostra azienda, fin da quando era parte del Gruppo Pirelli.
La pubblicazione del primo rapporto ambientale del Gruppo Prysmian rappresenta oggi un nuovo passo
avanti in direzione della trasparenza e volontà di rendicontazione del nostro operato agli
stakeholders. L’attenzione alla sostenibilità del business rappresenta un tema sempre più cruciale
per tutte le aziende ed è nostro proposito rendere evidenti gli impegni e risultati conseguiti, in
particolare ai clienti e business partners, ai mercati finanziari e ai nostri azionisti, alle
istituzioni, alla collettività tutta e a chiunque entri in relazione con Prysmian.
Con l’obiettivo di rendere esplicita e condivisa la rilevanza che attribuiamo alla tutela
dell’ambiente, abbiamo elaborato e sottoscritto un documento formale, riportato all’interno di
questo rapporto, che riassume i principi che ci impegnamo ad ottemperare sia in materia ambientale
sia di sicurezza e salute. Inoltre, ampia considerazione viene riservata all’ambiente anche all’i
nterno del Codice Etico del Gruppo Prysmian dove si afferma chiaramente che “le società del Gruppo
Prysmian credono in una crescita globale sostenibile, nel comune interesse di tutti gli
stakeholders, presenti e futuri”. Infine, per rendere ancora più efficaci tali politiche Prysmian
si è fatta promotrice, assieme ad altre aziende del settore riunite nell’associazione Europacable,
del “Codice Ambientale dei Produttori di Cavi”.
Sostenibilità dei processi produttivi
L’impegno ambientale di Prysmian, che viene illustrato in questo rapporto, si sviluppa, a
monte, nel complesso di tutte le scelte strategiche e manageriali, e, a valle, fino alla
definizione e implementazione dei processi gestionali e produttivi, per arrivare poi al
miglioramento costante della performance ambientale dei propri prodotti attraverso innovazione e
Ricerca & Sviluppo. In una logica di presidio ambientale del ciclo di vita del prodotto viene
inoltre riservata particolare attenzione sia ai processi di approvvigionamento delle materie prime,
sia alla logistica per la movimentazione di materiali e merci, fino alla consegna del prodotto
finito al cliente. Per un Gruppo industriale come Prysmian, presente con 56 stabilimenti in 24
Paesi nel mondo, una chiara politica ambientale risulta determinante nella gestione dei processi
produttivi. L’indirizzo, il coordinamento e il controllo in materia ambientale e di sicurezza viene
svolto dalla funzione Health Safety & Environment, che supporta il Gruppo nella definizione
degli obiettivi di miglioramento e dei relativi programmi di intervento, contribuendo a risolvere
tematiche particolarmente complesse. Grazie agli strumenti sviluppati, Prysmian ha conseguito
risultati significativi nel miglioramento dell’impatto ambientale delle attività industriali, con
particolare riferimento alla diminuzione dei consumi energetici e di acqua e alla produzione e
consumo di rifiuti e solventi. Gli standard adottati da Prysmian (ISO 14001 per l’ambiente e OHSAS
18001 per salute e sicurezza), diffusi e applicati a livello internazionale, hanno contribuito a
qualificare l’impegno del Gruppo in maniera evidente e oggettiva nei confronti di tutta la
molteplicità di stakeholders.
Le innovazioni di prodotto
Il nostro prodotto trova impiego in una varietà ampia di campi applicativi e si può dire che
rappresenti il “backbone”, il sistema nervoso, di due settori di importanza strategica come l’e
nergia e le telecomunicazioni. Grazie agli investimenti dedicati negli anni e ad una organizzazione
composta da 7 centri R&D dove operano ben 400 professionisti, significativi risultati sono
stati raggiunti nel campo dell’innovazione di prodotto ambientale, attraverso un disegno dei cavi
teso sempre a un minore utilizzo di materia prima ovviamente sempre a parità e miglioramento di
performance. Importanti risultati sono stati poi ottenuti nell’impiego di materie prime a minore
impatto ambientale: nei cavi sottomarini, ad esempio, Prysmian ha esteso la possibilità di
isolamento estruso in polietilene reticolato (XLPE) in alternativa al tradizionale isolante di
carta impregnata di olio, minimizzando le conseguenze di eventuali eventi accidentali che nella
lunga vita di un cavo (40-60 anni) potrebbero verificarsi per cause non preventivabili. Per quanto
riguarda invece la schermatura dei cavi, il piombo è stato in molti casi sostituito dall’alluminio,
materiale più leggero ed ecocompatibile. L’innovazione di prodotto ambientale ha inoltre come
importante finalità l’adozione di soluzioni fortemente orientate alle necessità del cliente: è il
caso, ad esempio, dell’innovativo cavo P-Laser che oltre ad essere prodotto in materiale
completamente ecocompatibile, garantisce procedimenti di installazione meno complessi nonché
flessibilità, efficienza e affidabilità nell’utilizzo.
Reti più efficienti e sostenibili
Le innovazioni di processo e di prodotto rappresentano senza dubbio i capisaldi di una
efficace politica ambientale, ma per un Gruppo come il nostro la sfida è anche nel complesso di
tutte le innovazioni tecnologiche che siamo in grado di proporre ai nostri clienti, utilities e
operatori di telecomunicazioni in particolare, per consentire lo sviluppo e ammodernamento delle
reti energia e dei network di comunicazione. Le infrastrutture di rete rivestono infatti una
importanza cruciale per un utilizzo sempre più consapevole delle risorse energetiche. Reti più
capillari ed efficienti consentono infatti di pervenire alla auspicata disgiunzione della geografia
del consumo dalla geografia della produzione, in pratica la possibilità di produrre dove il costo e
l’impatto ambientale sono minori, avendo la possibilità di trasportare l’energia dove la richiesta
è maggiore. Una opportunità che acquista una valenza ancora maggiore se si considera che i luoghi
di produzione delle energie rinnovabili, eolico e solare in particolare, sono spesso distanti dai
luoghi di consumo e non collegati alle reti principali di trasmissione e distribuzione. Consapevole
di questa opportunità e necessità, Prysmian negli ultimi anni ha investito in maniera significativa
nello sviluppo di nuove tecnologie, quali, ad esempio, i cavi a isolante estruso per il trasporto
in corrente continua fino a 500 kV. Questa tipologia di sistemi consente infatti costi inferiori ed
è utilizzabile per collegamenti sia terrestri sia sottomarini, per il trasferimento di potenza
anche verso le reti più isolate o di più difficile collegamento.
Chiudo infine questa introduzione al primo rapporto ambientale di Prysmian assicurando uguale
e maggiore impegno per gli anni a venire, nella convinzione che un business più sostenibile possa
contribuire alla generazione di migliori risultati economici.
Valerio Battista, Chief Executive Officer
Bilancio ambientale Prysmian 2009
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