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Milano 03 03 2010

Prysmian S.p.A., risultati al 31 dicembre 2009

Raggiunto l’obiettivo di redditività: adj ebitda a 403 milioni di euro
stabilizzazione del trend di vendite nel secondo semestre
margini in tenuta: ebitda adj su ricavi 10,8% (10,5% nel 2008)
Confermata la capacità di generazione di cassa 

Ricavi: 3.731 milioni di euro (variazione organica - 17,4%) 
ADJ EBITDA: 403 milioni di euro (542 milioni di euro nel 2008; - 25,6%) 
• Risultato operativo ADJ: 334 milioni di euro (477 milioni di euro nel 2008; - 30,1%)
• Utile netto: 252 milioni di euro (235 milioni di euro nel 2008; + 7,5%)
• Utile netto ADJ: 206 milioni di euro (332 milioni di euro nel 2008; - 37,9%) 
FREE CASH FLOW a 183 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta migliorata a 474 milioni di euro da 577 milioni del 2008

Confermato dividendo a 0,417 euro per azione per un totale di 74 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato oggi il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio relativi all’anno 2009 .

“L’esercizio 2009 è stato caratterizzato da una gestione prudente, proseguendo però allo stesso tempo nello sviluppo delle strategie di crescita – spiega l’amministratore delegato Valerio Battista –. Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto gli obiettivi reddituali che ci eravamo posti a inizio anno, nonostante la persistente debolezza del mercato. Tale strategia – continua Battista – ci ha inoltre consentito di rafforzare la solidità patrimoniale, migliorando ulteriormente la posizione finanziaria netta. Gli investimenti nei business a elevata tecnologia, uniti alle acquisizioni realizzate in mercati a elevato potenziale di crescita come India, Russia e Medio Oriente, ci consentiranno di essere in posizione privilegiata nel momento in cui il mercato manifesterà più consistenti segnali di ripresa”.

RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI

I Ricavi sono ammontati a 3.731 milioni di euro con una variazione organica negativa del 17,4% rispetto al 2008, al netto delle variazioni del prezzo dei metalli, delle variazioni dei cambi e a parità di perimetro.

L’ EBITDA rettificato è risultato pari a 403 milioni di euro (-25,6% sul 2008), raggiungendo l’obiettivo inizialmente comunicato al mercato, con l’incidenza sui Ricavi salita al 10,8% dal 10,5% di fine 2008. Il miglioramento dei margini è dovuto alla maggiore incidenza dei business a elevato valore aggiunto, arrivati a rappresentare circa il 65% dell’EBITDA rettificato (circa 50% nel 2008), e alla diminuzione dei costi fissi.

L’ EBITDA è ammontato a 366 milioni di euro in calo del 29,3% rispetto ai 518 milioni del 2008, con una incidenza sui ricavi del 9,8% rispetto al 10,1% dell’esercizio precedente.

Il Risultato operativo, includendo l’effetto economico del fair value dei derivati metalli risultato positivo per 91 milioni di euro rispetto a un valore negativo di 68 milioni del precedente esercizio, è stato pari a 386 milioni di euro rispetto ai 380 milioni del 2008 (+1,6%). Il Risultato operativo rettificato è stato di 334 milioni di euro rispetto ai 477 milioni del 2008 (-30,1%), con un’incidenza sui Ricavi del 9,0% dal 9,3%.

Il saldo degli oneri e proventi finanziari segna una variazione positiva per 45 milioni di euro, passando a un valore negativo di 52 milioni di euro da un valore negativo di 97 milioni del 2008. La riduzione degli oneri finanziari è riconducibile a un minor costo dell’i ndebitamento e alla riduzione della posizione finanziaria netta, oltreché al saldo delle differenze di cambio negativo per 1 milione di euro rispetto al valore negativo di 32 milioni del 2008.

L’ utile netto è ammontato a 252 milioni di euro in crescita del 7,5% rispetto ai 235 milioni del 2008, con un’incidenza sui Ricavi del 6,8% (4,6% nel 2008). L’ Utile netto rettificato ha raggiunto 206 milioni di euro rispetto ai 332 milioni del 2008 (-37,9%), con una incidenza sui Ricavi del 5,5% rispetto al 6,5% del 2008.

Il Free cash flow (prima dei dividendi) è risultato pari a 183 milioni di euro (320 milioni nel 2008), con investimenti operativi pari a 106 milioni di euro, confermando la significativa capacità di generazione di cassa del Gruppo anche in un esercizio difficile come il 2009.

La Posizione finanziaria netta a fine 2009 risultava in miglioramento a 474 milioni di euro rispetto ai 577 milioni dell’esercizio 2008, con un rapporto PFN/EBITDA rettificato di 1,2x.

FOCUS SU CONTENIMENTO DEI COSTI E EFFICIENZE INDUSTRIALI E ORGANIZZATIVE

Riduzione dei costi fissi per 39 milioni di euro (-9% vs 2008)
Alla fine dell’esercizio 2009 i costi fissi del Gruppo Prysmian sono ammontati a 388 milioni di euro, con una riduzione di 39 milioni di euro rispetto al 2008. L’azione volta al contenimento dei costi si è concentrata sul miglioramento della produttività degli stabilimenti, sullo snellimento della struttura organizzativa e sul contenimento dei costi gestionali.

Costante ricerca di efficienze industriali
Nel corso dell’esercizio 2009 il Gruppo ha realizzato efficienze industriali per circa 21 milioni di euro conseguite in particolare attraverso il costante focus sull’efficienza dei materiali, l’ottimizzazione dei costi logistici e di produzione e lo sviluppo di processi produttivi innovativi. Le efficienze industriali annuali medie nel periodo 2004-2008 sono ammontate a 24 milioni di euro.

FOCUS SU INVESTIMENTI NEI SETTORI STRATEGICI E ATTIVITÀ DI M&A

Investimenti per 63 milioni di euro nei business a elevata tecnologia
Nel 2009 il Gruppo ha investito 63 milioni di euro (57 milioni nel 2008) per lo sviluppo dei business a elevata tecnologia. Nei cavi alta tensione è stato avviato un nuovo impianto negli USA e lanciato il programma di ammodernamento e sviluppo dell’impianto di Baojing in Cina. Investimenti sono stati destinati anche ai cavi per il settore delle energie rinnovabili, parchi eolici offshore in particolare. Infine, è proseguito il progetto per la realizzazione di un impianto di tubi flessibili per l’estrazione petrolifera in Brasile.

Acquisizioni in Russia, India e Medio Oriente
A dicembre 2009 è stata conclusa l’acquisizione di Rybinsk Elektrokabel in Russia, mentre a gennaio 2010 è stata completata l’acquisizione di una quota di maggioranza di Ravin Cables attiva in India e Medio Oriente. Tali acquisizioni rientrano nella strategia di espansione in Paesi a elevate prospettive di crescita e pongono le basi per l’espansione e completamento della gamma prodotti.

ANDAMENTO E RISULTATI CAVI E SISTEMI ENERGIA 

• CRESCITA SIGNIFICATIVA NEI CAVI SOTTOMARINI; RIPRESA DEI PROGETTI NEI CAVI ALTA TENSIONE
• DOMANDA ANCORA DEBOLE NELLA POWER DISTRIBUTION E TRADE & INSTALLERS, CON SEGNALI DI STABILIZZAZIONE DELLE VENDITE NEL II SEMESTRE
• SEGNALI DI RECUPERO DELLA DOMANDA NELL’OGP; PROGRESSIVA CRESCITA NELLE RINNOVABILI
• MERCATO DIFFICILE PER I CAVI PER IL SETTORE NAVALE E INFRASTRUTTURE PORTUALI

I Ricavi verso terzi del business Cavi e Sistemi Energia sono ammontati a 3.328 milioni di euro, segnando una variazione organica negativa del 17,0%. In miglioramento la redditività. L’E BITDA rettificato è ammontato a 372 milioni di euro (493 milioni nel 2008), con una incidenza dei Ricavi salita all’11,1% dal 10,6% del 2008. Il Risultato operativo rettificato ha raggiunto 309 milioni di euro (435 milioni nel 2008), con un’incidenza sui ricavi sostanzialmente stabile al 9,3% dal 9,4% del 2008.

Utilities
Le vendite verso terzi nell’area di business Utilities sono ammontate a 1.598 milioni di euro con una variazione organica negativa del 13,9%. Dallo spaccato del business si evidenzia come le vendite del segmento a più elevato valore aggiunto della trasmissione di energia sono arrivate a rappresentare il 55% del totale, con un portafoglio ordini che a fine 2009 ammontava a circa 900 milioni di euro (pari alle vendite dell’intero esercizio concluso). A livello reddituale è significativo il miglioramento dell’incidenza del Risultato operativo rettificato sui Ricavi salito al 14,7% dal 12,6% del 2008, con una decisa accelerazione nel quarto trimestre (16,2%), derivante dalla forte performance nei cavi sottomarini.

Nei cavi e sistemi energia sottomarini Prysmian ha confermato la propria leadership mondiale, realizzando una crescita organica positiva di circa il 10%. La società è impegnata in numerosi progetti come il SAPEI in Italia, GCCIA in Bahrain, Transbay negli USA, Cometa in Spagna e Doha Bay in Qatar e si è aggiudicata a fine 2009 il contratto da 300 milioni di euro per la realizzazione del nuovo sistema di trasmissione sottomarino Sicilia – Penisola Italiana, uno dei principali progetti a livello mondiale nel settore. Nuovi progetti sono stati acquisiti anche nel settore in forte crescita delle energie rinnovabili: alle commesse per i collegamenti dei parchi eolici offshore Greater Gabbard e Thanet, tra i più grandi al mondo, si sono aggiunti nel secondo semestre nuovi contratti per i parchi Ormonde e Walney. A fine 2009 il portafoglio ordini per i cavi sottomarini copriva la capacità produttiva dei due anni successivi.

La domanda nel segmento dei cavi alta tensione terrestri ha mostrato segnali di stabilizzazione nel secondo semestre e le maggiori utilities hanno riavviato la realizzazione di nuovi progetti, interrotti nella fase di crisi più acuta. Il portafoglio ordini consente visibilità per le vendite della prima parte dell’anno. Le acquisizioni in Russia e India consentiranno al Gruppo di rafforzare ulteriormente la leadership mondiale nel settore.

Nel segmento della distribuzione di energia si è registrata una sostanziale stabilizzazione dei volumi nel secondo semestre. Prysmian ha fronteggiato la perdurante debolezza della domanda continuando a puntare sull’innovazione, con il rivoluzionario cavo P – Laser a elevate performance giunto nella fase di definitiva industrializzazione e commercializzazione: a tale proposito sono stati siglati contratti di fornitura con grandi utilities e consegnati i primi 1.000 km.

Trade & Installers
Le vendite verso terzi nell’area di business Trade & Installers sono ammontate a 1.020 milioni di euro, con una variazione organica negativa del 21,5%. Pur in uno scenario che si conferma debole, la variazione organica delle vendite nel secondo semestre, pur rimanendo negativa rispetto all’anno precedente, ha evidenziato un sensibile miglioramento rispetto alla prima parte dell’anno. Anche i volumi hanno registrato segnali di ripresa nel corso del secondo semestre, in particolare in alcuni Paesi come Turchia, Sud America e Germania, mentre continuano a soffrire Paesi come Spagna e Gran Bretagna. Prysmian ha cercato di contenere il più possibile la flessione dei volumi di vendita attraverso azioni selettive sul portafoglio prodotti, incrementando in particolare la penetrazione sui prodotti a maggior valore aggiunto: la quota di fatturato dei cavi resistenti al fuoco quali LSOH/Afumex è salita a circa il 14% del totale. Il Risultato operativo rettificato sui Ricavi è passato al 2,5% dal 6,1% del 2008.

Industrial
Le vendite verso terzi nell’area di business dei cavi Industrial sono ammontate a 628 milioni di euro, con una diminuzione organica del 16,1%, registrando però un trend in miglioramento nel quarto trimestre. Il flusso di ordinativi nel segmento Oil & Gas ha registrato nel secondo semestre una ripresa dopo un primo semestre debole, mentre il settore delle energie rinnovabili ha confermato il trend di crescita progressiva. Segnali di miglioramento, seppur di lieve entità, si evidenziano nel secondo semestre anche nel segmento automotive. L’incidenza del Risultato operativo rettificato sui Ricavi è stata del 7,3% rispetto al 9,4% del 2008.

ANDAMENTO E RISULTATI CAVI E SISTEMI TELECOMUNICAZIONI

RECUPERO DELLA DOMANDA NEI CAVI OTTICI NEL SECONDO SEMESTRE
RAFFORZAMENTO DELLA PRESENZA COMMERCIALE SUI GRANDI OPERATORI IN CINA E USA
IN CRESCITA IL SETTORE DEL BROADBAND E FIBRE TO THE HOME

I Ricavi verso terzi del business Cavi e Sistemi Telecomunicazioni sono ammontati a 403 milioni di euro con una variazione organica negativa del 20,7% rispetto al 2008. Il calo è principalmente attribuibile al segmento dei cavi in rame, mentre il segmento dei cavi ottici ha evidenziato segnali di ripresa della domanda nel secondo semestre, in particolare nel promettente mercato cinese dove Prysmian ha siglato interessanti contratti con i maggiori operatori di telecomunicazione locali e nel mercato USA dove Prysmian ha rafforzato la presenza commerciale sui grandi clienti. Il Risultato operativo rettificato è ammontato a 25 milioni di euro rispetto ai 45 milioni 2008. L’incidenza sui Ricavi è scesa al 6,1% dall’8,4%.

Il segmento dei collegamenti FTTx si è dimostrato abbastanza vivace nel 2009 sostenuto in particolare dagli investimenti di operatori alternativi. Prysmian ha siglato un interessante accordo con il gruppo portoghese Cabelte Cabos Electricos e Telefonicos S.A. per sviluppare e commercializzare soluzioni FTTx in Portogallo, Angola e Mozambico.

ANDAMENTO E RISULTATI PER AREA GEOGRAFICA

In EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) il Gruppo ha registrato una variazione organica negativa delle vendite del 15,0%, generata principalmente dalla contrazione dei volumi nei business Trade & Installer, Power Distribution e Telecom. Nel corso dell’ultimo trimestre il trend di riduzione delle vendite ha mostrato segnali di rallentamento anche se non di entità tale da far segnare una reale inversione di tendenza. L’incidenza dell’EMEA sui Ricavi totali è stata pari al 70,6%.
In Nord America le vendite hanno registrato una variazione organica negativa del 40,3%, principalmente dovuta al calo delle vendite nella Power Distribution, rappresentando il 9,4% delle vendite totali del Gruppo.
Nel Centro e Sud America si è registrata una variazione organica negativa delle vendite del 13,4%, imputabile in particolare al segmento Trade & Installers, mentre nel segmento dei cavi OGP i volumi hanno registrato segnali di miglioramento nel secondo semestre. L’a rea ha rappresentato il 9,8% delle vendite totali.
In Asia e Oceania l’andamento delle vendite ha registrato una variazione organica negativa del 9,7%. La contrazione ha interessato principalmente il segmento Power Distribution sui mercati del Sud Est Asiatico (Malesia e Indonesia). In crescita i volumi in Cina nel segmento dell’a lta tensione. Asia e Oceania hanno rappresentato il 10,2% delle vendite totali.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il contesto economico che ha caratterizzato l’esercizio 2009 ha confermato lo scenario di recessione che si era già manifestato durante il precedente esercizio, accentuatosi a partire da settembre 2008 a causa della crisi che ha coinvolto alcune istituzioni finanziarie internazionali. A seguito degli interventi da parte dei governi nazionali e delle banche centrali, nella seconda parte del 2009 la caduta della domanda e delle produzioni industriali si è stabilizzata attestandosi ai livelli minimi degli ultimi anni.
In tale contesto economico, il Gruppo prevede, per l’esercizio 2010, una stabilizzazione della domanda sui livelli minimi raggiunti nel 2009, nei business Trade & Installers, Power Distribution e in alcuni prodotti del segmento Industrial più esposti agli andamenti ciclici del mercato, con un possibile graduale recupero a partire dall’ultima parte dell’anno. Si conferma, invece la ripresa degli ordini per i progetti di trasmissione di energia e per cavi in fibra ottica destinati ai principali operatori del settore Telecom.
Il Gruppo, inoltre, conferma la propria determinazione a proseguire nelle attività di razionalizzazione ed efficientamento del proprio assetto industriale al fine di ottimizzare la propria struttura dei costi, e negli investimenti già avviati a sostegno dei business a maggior valore aggiunto al fine di rafforzare ulteriormente la propria presenza nei segmenti più profittevoli e con elevate prospettive di crescita.

ULTERIORI DELIBERAZIONI DEL CDA

Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 31 dicembre 2010, anche in più operazioni - alla emissione di un prestito obbligazionario destinato ai soli investitori qualificati. L'emissione obbligazionaria è finalizzata a diversificare le fonti di finanziamento ed allungare la durata media dell'indebitamento della società. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'emissione fino a un ammontare nominale massimo di 400 milioni di euro; la durata massima delle singole operazioni sarà di 7 anni. Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa di Lussemburgo e/o altro mercato regolamentato o non, anche diverso dal Lussemburgo. I termini definitivi delle operazioni saranno fissati al momento del pricing in base alle condizioni di mercato e resi noti una volta determinati.

Requisiti di indipendenza amministratori
Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle dichiarazioni rese dagli amministratori, rende noto di avere effettuato le opportune verifiche, ai sensi del codice di autodisciplina delle società quotate, del possesso dei requisiti di indipendenza e ha constatato il permanere di tali requisiti in capo ai consiglieri Wesley Clark, Fabio Labruna, Giulio Del Ninno e Udo Günter Werner Stark.

Convocazione dell’assemblea degli azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre conferito mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato, in via tra essi disgiunta, per convocare l'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 13 aprile 2010 (in prima convocazione in sede ordinaria e in sede straordinaria), il 14 aprile 2010 (in seconda convocazione in sede straordinaria) e il 15 aprile 2010 (in terza convocazione in sede straordinaria e in seconda convocazione in sede ordinaria).
Sulla base dei risultati dell’esercizio 2009, il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli azionisti, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,417 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 74 milioni di euro.
Il dividendo, ove deliberato, sarà posto in pagamento a partire dal 22 aprile 2010 e verrà corrisposto alle azioni in circolazione alla data di stacco cedola (il 19 aprile 2010).

Modifiche al piano di incentivazione basato su stock options e modifica dello statuto sociale
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, sentito il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine, l’adozione di una modifica al Piano di incentivazione approvato dall’Assemblea del 30 novembre 2006. Tale modifica - che verrà sottoposta ai sensi dell’art. 114-bis del D. Lgs. 58/98 alla prossima Assemblea degli Azionisti - è rivolta all’introduzione di quattro nuovi periodi di esercizio dei diritti di opzione del citato piano di incentivazione, unicamente in funzione della permanenza del rapporto di lavoro tra i beneficiari e la società del Gruppo di appartenenza. Se approvata dall’Assemblea, la suddetta modifica renderà esercitabili le opzioni già maturate ma non ancora esercitate e le opzioni che matureranno, sino al trentesimo giorno successivo alla data in cui sarà messo a disposizione del pubblico il comunicato relativo alla deliberazione di approvazione del progetto di bilancio annuale della Società riferito all’e sercizio che chiuderà il 31 dicembre 2012. Restano invariate tutte le altre caratteristiche del Piano.
La proposta di modifica del piano di incentivazione sarà accompagnata dalla conseguente proposta di proroga della durata dell’aumento del capitale sociale di Prysmian S.p.A. al servizio del suddetto piano, con conseguente modifica dell’articolo 6 dello statuto della Società.
Il documento informativo relativo al piano e la relazione illustrativa delle modifiche dello statuto, saranno resi pubblici nei tempi previsti.

Modifica del Calendario eventi societari 2010
A parziale modifica del calendario degli eventi societari comunicato lo scorso 20 gennaio 2010, si informa che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 si terrà il giorno 13 maggio 2010 anziché il giorno 6 maggio 2010. Restano confermate le date di tutti gli altri eventi societari comunicati per il 2010.

La Relazione al 31 dicembre 2009 sarà depositata entro i termini di legge presso la sede sociale in Viale Sarca 222, Milano, presso la Borsa Italiana S.p.A. e resa disponibile sul sito internet www.prysmian.com.

Il presente documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements") relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Pier Francesco Facchini) dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’i nformativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Il presente comunicato stampa non è un'offerta per l'acquisto delle obbligazioni negli Stati Uniti d'America. I titoli non sono stati, e non saranno, registrati ai sensi dello United States Securities Act del 1933, come modificato (il "Securities Act"), o ai sensi di alcuna regolamentazione finanziaria in ciascuno degli Stati Uniti d'America, e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d'America a, o per conto o a beneficio di una persona U.S. ("U.S. person", il cui significato è quello attribuito nel Regulation S del Securities Act), salvo che nel rispetto di un'applicabile eccezione, ovvero in un'operazione non soggetta ai requisiti di registrazione di cui al Securities Act.
Il presente comunicato non costituisce un'offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. t), del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF"). Il presente comunicato non rappresenta un'offerta di vendita né una sollecitazione all'investimento di prodotti finanziari. La documentazione relativa all'offerta non verrà sottoposta all’approvazione di CONSOB.
Le obbligazioni, inoltre, non dovranno essere vendute in qualsiasi Stato o giurisdizione in cui tale offerta o vendita sarebbe considerata illegale. Nessuna azione è stata né sarà intrapresa al fine di permettere un'offerta pubblica delle obbligazioni in qualsiasi giurisdizione, inclusa l'Italia.
Fermi restando gli adempimenti cui l'emittente è soggetto ai sensi dell'art. 114 TUF, il presente comunicato è rivolto esclusivamente a soggetti (i) al di fuori del Regno Unito; (ii) aventi esperienza professionale in materie relative a investimenti finanziari ai sensi dell'art. 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005, come modificato ("Order") o (iii) rientranti nella definizione dell'art. 49, secondo comma lettere dalla a) alla d) dell'Order o (iv) ai quali questo comunicato può essere trasmesso senza che ciò comporti la violazione dell'articolo 21 del Financial Services and Markets Act 2000 (collettivamente le "persone rilevanti"). Questo comunicato stampa è indirizzato solo alle persone rilevanti né sul medesimo deve essere fatto affidamento da parte di soggetti diversi dalle persone rilevanti. Ogni forma di investimento in merito alla quale il presente comunicato fa riferimento è riservata esclusivamente alle persone rilevanti e può essere effettuata esclusivamente dalle persone rilevanti.
Il presente comunicato (e le informazioni ivi contenute) non potrà essere pubblicato o distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d'America

Prysmian
Tra i leader mondiali nel settore dei cavi e sistemi ad alta tecnologia per l’energia e per le telecomunicazioni, il Gruppo Prysmian è una realtà a dimensioni globali con un fatturato che nel 2009 è ammontato a oltre 3,7 miliardi di euro, e un forte posizionamento nei segmenti di mercato a più elevato valore aggiunto. Attraverso i due business, Cavi e Sistemi Energia (cavi per la trasmissione e distribuzione di energia sia a livello terrestre che sottomarino, per applicazioni industriali e per la distribuzione di elettricità a edifici residenziali e commerciali) e Cavi e Sistemi Telecom (fibre e cavi ottici e cavi in rame per la trasmissione di video, dati e voce), il Gruppo Prysmian vanta una presenza globale con affiliate in 39 Paesi, 56 stabilimenti in 24 Paesi, 7 Centri di Ricerca & Sviluppo in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America e circa 12.000 dipendenti. Specializzata nella realizzazione di prodotti e sistemi progettati sulla base di specifiche esigenze del cliente, tra i principali fattori competitivi di Prysmian si evidenziano: la focalizzazione nelle attività di ricerca e sviluppo, la capacità di innovazione dei prodotti e dei processi produttivi e l’utilizzo di tecnologie avanzate proprietarie. Prysmian è una società quotata alla Borsa di Milano nel segmento Blue Chip.

Media Relations
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Marketing & Corporate Communications Director 
Ph. 0039 02 64491 
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Investor Relations
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Head of Investor Relations
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